Studio Regina Maria Pia | Lifting delle braccia
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Lifting delle braccia

   
Spesso, in seguito a marcato calo di peso, si può verificare un rilassamento a livello delle braccia, con eccesso di cute. Tale eccedenza, particolarmente visibile quando le braccia sono sollevate o distese, si estende dal gomito all’ascella (le cosiddette “ali di pipistrello”) e può costituire un importante problema psicologico. Molto spesso la riduzione volumetrica delle braccia può essere eseguita semplicemente mediante una liposuzione; questo accade quando la cute è sufficientemente elastica e non vi è troppo tessuto adiposo da asportare. Qualora non sia sufficiente effettuare la sola liposuzione, si può associare un’asportazione chirurgica di tessuto cutaneo adiposo. L’intervento di rimodellamento delle braccia sarà in questo caso la dermolipectomia brachiale o lifting delle braccia. L’intervento di lifting delle braccia o, brachioplastica, consente di migliorare il profilo delle braccia. Se l’entità della correzione da eseguire è minima, le cicatrici possono avere un’estensione minore con partenza dalla regione ascellare. In taluni casi può essere necessario effettuare un’asportazione più ampia con cicatrici che  si estendono fino al gomito. Questa eventualità si può presentare nel caso di pazienti sottoposti a chirurgia bariatrica. I risultati sono fin da subito apprezzabili anche se non è possibile ripristinare la compattezza e la tensione della cute presenti in gioventù.

Qual’è l’età consigliata per l’intervento?

Non esistono limiti di età per sottoporsi a questo tipo di intervento. Generalmente, i pazienti che ricorrono alla brachioplastica hanno un’età compresa tra i 20 e i 60 anni.

Prescrizioni prima dell’intervento

Il chirurgo dovrà inoltre valutare le condizioni di salute del paziente per escludere la presenza di alterazioni (pressione alta, problemi di coagulazione o di cicatrizzazione) che potrebbero influire sul risultato finale dell’intervento. Prima dell’intervento di blefaroplastica il paziente riceverà istruzioni precise sull’alimentazione pre e post-operatoria, sull’assunzione di farmaci, di alcool e di sigarette.
Al termine della visita il chirurgo indicherà le strategie terapeutiche più appropriate, spiegando i vantaggi e gli svantaggi delle diverse procedure.

Valutazione pre-operatoria

La brachioplastica è un intervento molto personalizzato che, come tale, necessita di un’accurata visita specialistica.
Durante la prima visita il chirurgo esaminerà attentamente le alterazioni estetiche e funzionali delle braccia, la qualità della cute, l’eccesso cutaneo orizzontale e verticale e il grado di lassità cutanea. La quantità di tessuto adiposo in eccesso verrà determinata mediante il Pinch Test.
Siccome le alterazioni a livello delle braccia coinvolgono frequentemente anche la superficie laterale del torace, estendendosi oltre la piega ascellare posteriore, sarà necessario esaminare con attenzione anche la morfologia della parte superiore del tronco.

Dove vengono fatte le incisioni?

Nella procedura chirurgica più comune, consistente nella rimozione e nel rimodellamento della cute e del grasso in eccesso, le incisioni vengono eseguite nella piega bicipitale e ascellare in modo che siano poco visibili.
Se sono presenti solo accumuli di grasso e non è necessario rimuovere l’eccesso cutaneo, il chirurgo può eseguire una liposuzione e una liposcultura, senza praticare incisioni cutanee esterne.

Come sarà la fase post operatoria?

Nelle 48 ore successive all’intervento di brachioplastica il paziente dovrà rimanere a riposo con e braccia leggermente sollevate.
 A partire dal terzo giorno potrà riprendere a svolgere una vita normale evitando però attività faticose, saune e bagni turchi e l’esposizione al sole. Nei primi due giorni potranno apparire gonfiore ed ecchimosi intorno alla regione trattata che persisteranno per circa 1-2 settimane.
 Raramente si possono verificare ematomi, infezioni e cicatrici cheloidee.
 Dopo 7-10 giorni il paziente potrà riprendere la propria attività lavorativa se non eccessivamente faticosa.
 A partire dalla terza settimana potrà ricominciare a svolgere progressivamente tutte le normali attività compresa quella sportiva. Il risultato, apprezzabile già dopo le prime tre settimane, sarà definitivamente raggiunto a distanza di circa sei mesi dall’intervento.
È sconsigliato esporsi direttamente al sole o a raggi UVA per il primo mese dopo l’intervento e nell’anno seguente, è consigliata l’applicazione di protezioni solari SPF 50+ sulle cicatrici.

IN BREVE

icon-clock-o Durata intervento 1-2 ore
icon-flask Tipo di anestesia Anestesia locale con sedazione
icon-folder-open Diagnostica Esami ematochimici
Elettrocardiogramma certificato
icon-home Dimissioni Regime di Day-Hospital

+39 06 56 30 4297

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